Cosa cambierebbe se cambiassi?

Nei cambiamenti servirebbe solo una garanzia contro la paura.
Ti basterebbe sapere che andrà bene per trasformare le mille mila paure in un’unica spinta motivazionale.

Andrà bene, da solo imparerai a conoscerti.
Andrà bene, stai solo pensando al peggio.
Andrà bene, finalmente ti sentirai a casa.
Andrà bene, c’è tanto altro amore nel mondo.
Andrà bene, proprio perché prima andrà male.

Il cambiamento lascia spazio a qualcosa di nuovo che, in quanto tale, è sconosciuto.
Può cambiare quindi una generazione intollerante all’incertezza? Quando la mente cerca in modo ossessivo sicurezze che ritrova nella ripetizione di una comodità, nella zona di comfort.

Come se la vita fosse una foto istantanea la quale racchiude l’immortalità di un attimo; eppure, nel momento in cui è stato scattato, l’attimo è già morto. Allo stesso modo, quando ci si rifugia in una comodità per paura del cambiamento, si è già in pericolo.

Comprendi invece che nulla è statico. Tutto cambia. Non resta che chiederti se sei nel posto giusto o solo nel posto che fa meno paura. A volte la certezza è un limite e un’abitudine ha il costo della vera felicità.

Impara semplicemente a leggere la vita come fosse un libro e senza paura, cambia pagina, abbi fede nello scrittore e inizia un nuovo capitolo. Tanto, se il libro è già scritto, che senso ha perder tempo a leggere ancora la stessa pagina?

Adesso dimmi, cosa cambierebbe se cambiassi?